Under construction

domenica 16 dicembre 2018, 11:48
Consorzio di Promozione Turistica di Padova

Giardini storici e parchi secolari



La provincia di Padova è ricca di giardini storici, espressione della civiltà e della cultura che hanno caratterizzato il territorio padovano nel corso dei secoli passati, ed in particolare della ricerca di simbiosi tra intervento dell'uomo e paesaggio naturale.

Il seicentesco parco di Villa Barbarigo a Valsanzibio è senza dubbio uno dei luoghi veneti più emblematici. Calato in uno splendido scenario collinare, il giardino, progettato nella seconda metà del Seicento su commissione della nobile famiglia Barbarigo, è organizzato in vari punti focali e panoramici, come il grande labirinto in bosso, il monumentale Bagno di Diana, l’Isola dei Conigli, le grandi peschiere, i tre laghetti, 16 fontane, la statua del Tempo ed oltre 70 statue.

L'alta simbologia che permea tutto il complesso fu ispirata da Gregorio Barbarigo, Vescovo di Padova, poi Cardinale ed infine Santo. Il percorso nel parco vuole essere un simbolico cammino nella vita, la via dell'uomo verso la purificazione e la Salvezza. Link al sito ufficiale del Giardino di Valsanzibio
    
Gli splendidi effetti cromatici della fioritura delle rose caratterizzano i mesi primaverili di Villa Emo a Rivella di Monselice. Due lunghe peschiere bordate di calle e di ireos, colme di ninfee e corredate di due ampie bordure di rose costituiscono i confini precisi del geometrico giardino antistante la villa, mentre una lunga galleria di carpini e nette geometrie in bosso ne costituiscono il tracciato immutabile. Link al sito ufficiale di Villa Emo di Rivella
    

Circondata da uno splendido parco di otto ettari è pure Villa Miari de Cumani, a S. Elena d'Este, a cui le mura merlate alla ghibellina e la possente torre conferiscono l'aspetto di villa-castello. Il vasto complesso include la casa dominicale, i rustici, la serra, l'eremitaggio, il Ninfeo, il grande brolo a forma di quadrilatero con peschiera e il parco del 1855, opera dell'architetto Paoletti, discepolo di Japelli, con grotta, laghetto e altri elementi architettonici di decoro

La lussureggiante fascia verde che circonda Villa Pisani-Scalabrin a Vescovana, fu decantata nel diario di viaggio “Holidays spent on a Doge’s farm” della scrittrice inglese Margaret Symonds che soggiornò qui nel 1880. La vista del parco, articolato in Giardino all’italiana e Parco Romantico all’inglese con cappella neogotica, si fa particolarmente suggestiva nei mesi primaverili e nella prima estate quando le aiuole disposte a ventaglio attorno alla fontana centrale si arricchiscono di una grande varietà di fioriture. Link al sito ufficiale di Villa Pisani Scalabrin

Si snoda tra immensi platani e querce secolari il percorso di visita allo splendido Parco di Frassanelle, progettato nella sua sistemazione odierna dal Conte Alessandro Papafava (1784-1861) e poi sistemato da Alberto Papafava dei Carraresi (1833-1903), pittore di paesaggi. Il parco integra elementi del giardino anglosassone con elementi del giardino romantico diffusi nel Veneto per merito di Giuseppe Jappelli. Di particolare suggestione le grotte in cui si alternano con sapienza scenografica luci ed ombre.


Il vasto complesso del Castello di s. Pelagio a Due Carrare, conosciuto anche per il Museo dell'Aria e del Volo ospitato nelle antiche sale, include un ampio giardino con laghetto, labirinto e ghiacciaia. Il giardino è articolato in giardino di rappresentanza con vasca delle ninfee, giardino segreto con alberi secolari e numerose e essenze profumate, brolo con numerosi alberi da frutto, tra cui il curioso Biricoccolo, il labirinto del Minotauro, il laghetto dell'idrovolante, e la passeggiata aeronautica caratterizzata dalla presenza di piante con il cui legno gli aviatori segnalati costruivano i loro aerei. Link al sito ufficiale del Castello di s. Pelagio

Nell'Alta Padovana, l'area a confine con le province di Vicenza e Treviso, si incontrano due vasti parchi che fanno da cornice a due splendide ville venete: Villa Contarini a Piazzola sul Brenta Ca' Marcello a Levada di Piombino Dese.

Villa Contarini, una delle più imponenti del Veneto, presenta un immenso parco all'inglese di oltre 50 ettari di verde percorso da sentieri ombrosi e con lago artificiale di 5 ettari con al centro un'isola boscosa. L'area ha inoltre una rilevante valenza faunistica, con decine di uccelli stanziali e migratori che vi nidificano regolarmente: aironi cinerini, cormorani, martin pescatori e picchi. Link al sito ufficiale di Villa Contarini

Ricco ed articolato anche il giardino storico di Ca' Marcello, una dimora nobiliare ancora abitata dai discendenti della famiglia che la fece erigere nel Cinquecento. Il giardino anteriore è all'italiana, con fontana, giochi di fiori, prati, siepi e statue mitologiche. Varie sono le piante da fiore del giardino, con fioriture alternate da Aprile a Ottobre (forsizia, magnolia, viburnio e maonia sono le essenze principali).

Nel vasto e rigoglioso parco all'inglese che si estende tutto intorno alla villa, tra lunghi viali di carpini, tigli e farnie, si incontrano alcune essenze molto rare per la loro longevità: tra esse un carpino e un liriodendro tricentenari, tra i più antichi del Veneto, un tiglio, un faggio rosso e un platano, anch'essi secolari e in ottima salute. Completano il giardino una torre colombaia, la cappella gentilizia e un ampio specchio d'acqua, la Peschiera. Infine, alcune parti del parco sono a bosco, con vialetti, piante secolari e percorsi romantici adornati da numerose statue di animali e personaggi realistici o fiabeschi, come le curiose serie dei nani e delle scimmie musicanti. Link al sito ufficiale di Ca' Marcello

TOUR & SERVIZI - PRENOTA ONLINE!        

Burchiello
City Sightseeing
Airport Shuttle Service

Partners



Gauguin

Congressi

Congressi Padova

DMC & Agenzie di viaggio

Agenzie di viaggio

Padova Fiere